Come sempre con l’arrivo della primavera ricomincia la stagione di apertura del Lazzaretto Nuovo e del Lazzaretto Vecchio, isole nella laguna veneziana, che si concluderà con la fine di ottobre e vedrà molte attività affiancarsi alle visite guidate.
Situate in posizione strategica lungo le vie d’acqua, le due isole ebbero entrambe funzione monastica nel Medioevo. Nel corso del 1400 la Serenissima vi istituisce due Lazzaretti con compiti di ospedale, il primo, e di prevenzione dei contagi (quarantena) il secondo; il sistema sarà usato in tutto il Mediterraneo costituendo una formidabile rete sanitaria, informativa e architettonica. Le due isole furono quindi destinate a uso militare nel 1800 sotto il dominio austriaco e infine abbandonate nella seconda metà del 1900.
Le associazioni onlus Ekos Club e Archeoclub di Venezia sono oggi impegnate nel loro recupero e fruizione pubblica (dal 1977 il Nuovo, dal 2013 il Vecchio) nella prospettiva di una valorizzazione futura quale nuovo “Museo della Città”.
I due lazzaretti sono proprietà statale, vincolati dal Ministero dei Beni delle Attività Culturali e del Turismo, in uso governativo alla Soprintendenza per i Beni Archeologici del Veneto.


